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Ciao a tutti!

Quello di oggi è un post diviso a metà…sì perchè riguarda per metà una ricetta ormai fatta e rifatta che adoro, mentre per l’altra metà riguarda invece una ricetta completamente nuova, che mi ero appuntata da tempo ma non ancora provata…

E ovviamente da brava asina quale sono l’ho sperimentata in occasione di un evento dove mio marito doveva portare qualcosa da spizzicare insieme ad altre persone…cosa che non si dovrebbe mai fare (intendo gli esperimenti quando poi devi presentarne il frutto a qualcuno che non conosci, o a ospiti, etc! Le prove si fanno da mangiare in famiglia, almeno se falliscono poco male…ma tant’è, cado sempre un questo errore non so cosa farci!) :)

Ma andiamo per ordine;

la prima ricetta, quella super collaudata, è quella dei muffin con le olive taggiasche e pomodorini di Chiarapassion (la trovate qui); io adoro le olive in generale per cui con questa ricetta ha sfondato in me una porta già spalancata…mi piacciono tanto questi muffin e ormai azzardo anche a fare piccole modifiche in base a quello che ho o non ho in casa…stavolta per esempio li ho fatti senza pomodori, e in versione “mini muffin”

L’esperimento invece, sono…i PIZZA MUFFIN!

:D devo dire subito promossissssssimissssssimi

L’impasto non è “liquido” come quello dei normali muffin, è un impasto tipo pizza/focaccia ma fatto con lievito istantaneo quindi non ha tempi di attesa…la particolarità è che dopo aver creato questi dischetti di pasta li ho farciti al centro con pomodoro, mozzarella, olio, sale e origano…insomma il normale condimento della pizza! Attenzione a non esagerare con la farcia però, perchè poi vanno chiusi a fagottino e posizionati dentro allo stampo da muffin.

Sopra ho passato una ulteriore pennellata di passata di pomodoro condita con olio sale e origano, e via in forno! Proprio buoni, se poi riuscite a servirli ancora tiepidi tanto meglio!

Ecco a voi la ricetta, qui.

Allora, sono riuscita o no a mettervi un languorino? :)

Via a preparare muffin salati :D

Francesca

Ciaoooo!

E’ solo la seconda volta che faccio la chiffon cake, la prima mi era piaciuta ma poi non l’ho più rifatta per un sacco di tempo, non so bene perchè…

Stavolta però volevo fare una torta fatta in casa ma “di effetto” per il compleanno di mia mamma, quindi ho pensato di rifarla ma con l’aggiunta di un ulteriore step…farcirla! :)

Questa è la ricetta che ho utilizzato, quella della chiffon cake al limone di Fatto in casa da Benedetta (una garanzia) :)

Ho però omesso la glassa al limone…La “sformatura” della chiffon è sempre un po’ un’incognita per me…questa cosa che lo stampo non vada imburrato mi mette un po’ di ansia ma alla fine funziona davvero, la torta si stacca! Anche se a voler essere pignoli nel mio caso è rimasta leggermente attaccata sul fondo, in particolare al centro vicino al foro…motivo per cui la prossima volta voglio fare una prova e ungere leggermente solo quella piccola area lì…vi farò sapere :) Ma torniamo a noi…doveva essere una torta di compleanno…e quindi…farcitura! :)

Come farcia ho preparato una ganache al cioccolato, per le dosi sono andata un po’ a occhio consultando 2 diverse ricette, quella del mio libro di Ernst Knam e quella della ganache al cioccolato fondente di ChiarapassionLa ganache era golosissima (e antidieta)! Sull’estetica c’è ancora un pochino da lavorare, speriamo che la prossima riesca meglio…devo ancora impratichirmi un po’ nel taglio degli strati, e anche con il sac-à-poche…ma ha comunque avuto il suo momento di gloria allo spegnimento delle candeline! :DPrometto di non far passare altri 6 mesi e più per la prossima chiffon cake…altrimenti non imparerò mai :)

A presto!

Francesca

Ciao! :)

Oggi sarò rapida, così come questa ricetta…

siete in emergenza, e dovete preparare qualcosa in poco tempo e con quello che avete in casa? Allora è molto probabile che queste pizzette facciano al caso votro :)La ricetta è presa da Chiarapassion, che come in ogni sua preparazione non si limita a fare qualcosa di buono, o di veloce, o di pratico…ma deve essere anche bello da vedere :)

E in questo caso il dettaglio è davvero semplice…perchè non tagliarle a cuore anzichè tonde? Effettivamente basta poco e il risultato è davvero carino…vuoi mettere per un San Valentino, o un anniversario?E’ tutto per oggi, sono stata rapidissima come promesso!

Alla prossima! :)

Francesca

Ciao a tutti!

Oggi un post culinario, per spezzare un po’, ma velocissimo perchè su questa torta non c’è molto da dire se non che è una delle mie preferite come ciambella da prima colazione: la ciambella al caffè e panna montata.

Sì sì, avete capito bene, panna montata…nell’impasto :)

E forse è proprio questo dettaglio che la rende così unica…niente burro e olio nella sua ricetta, ma solo panna fresca montata e messa nell’impasto crudo; questa accortezza la rende scioglievole in bocca e umida al punto giusto.

La ricetta ovviamente non è mia ma presa da qui, vi invito caldamente a provarla!I più attenti avranno notato delle macchioline più scure…eh sì, stavolta avevo fatto una personale aggiunta di gocce di cioccolato, per renderla ancora più golosa :) Fatemi sapere se è piaciuta anche a voi, io la faccio spesso perchè per la colazione è davvero gradevole, col suo sapore (e ancora di più profumo) di caffè! :)

A presto!

Francesca

Ciaoooo e bentrovati!

E’ passato un po’ di tempo dall’ultimo articolo del blog, mi sto divertendo con alcuni lavoretti che non ho potuto mostrare subito (per alcuni dovrò ancora attendere) e quindi sono stata frenata… :)

In attesa quindi di poter pubblicare altri progetti di carta, oggi vi mostro la mia produzione pasquale di torte :D

Da quando ho scoperto questa seconda passione ho preso l’abitudine di usare spesso torte e biscotti come regalo, in occasione di festività e ricorrenze…e devo dire che è una scelta sempre apprezzata! In fondo un buon dolce si mangia sempre volentieri :)

E così la scelta per questa Pasqua è ricaduta su un grande classico….la torta di ricotta e mandorle, dalle mie parti denominata anche “torta degli sposi”.

Ho sempre mangiato quella che si compra dal fornaio/pasticceria, mi piace molto, ma non mi sono mai interessata di avere la ricetta, non so bene il motivo.

Poi lo scorso inverno ho partecipato ad un corso di cucina e ad una delle lezioni è capitata proprio lei…la torta degli sposi!

Quella sera al corso l’abbiamo fatta, era buonissima, e dopo un po’ l’ho replicata a casa utilizzando la stessa ricetta…è stato un successo :D

E quindi perchè non rirpoporla a Pasqua sulle tavole di amici/parenti? Non so, la trovavo molto adatta alla Pasqua per via dei suoi ingredienti principali (ricotta e mandorle).

Stavolta quindi la ricetta non è presa da qualche blog di cucina che seguo, ma è quella dello chef Celotti che ci ha sopportato per tutti i 2 mesi del corso…per cui la condivido volentieri con voi, magari qualcuno vuole cimentarsi…ne vale la pena, anche perchè la preparazione è veramente semplicissima! Eccola qui:

INGREDIENTI (per una tortiera grande o 2 piccole):

500 gr di ricotta

6 uova

300 gr di zucchero

200 gr di farina di mandorle

200 gr di amaretti

liquore di mandorla amara o amaretto

COME SI FA:

La preparazione è davvero semplice! Tritare gli amaretti fino a ridurli quasi ad una farina; sbattere le uova con 200 gr di zucchero preso dal totale, dopodichè aggiungere la ricotta, la farina di mandorle e gli amaretti. Unire anche la mandorla amara (a vs. piacere, io per questa dose ne metto circa 2 cucchiai da minestra), e disporre il composto in una tortiera rivestita con carta forno; io in genere uso gli stampi di alluminio bassi da crostate, perchè questa torta mi piace non particolarmente alta.

Infornare in forno già caldo a 170 gradi per circa 30 minuti. Nel frattempo preparare lo sciroppo sul fornello, mescolando in un pentolino i 100 gr di zucchero avanzati, 100 gr di acqua e un po’ di liquore di mandorla amara (anche qui a piacere, partite con un cucchiaio grande, poi assaggiate ed eventualmente aggiungete).

Sfornare la torta e dare una prima pennellata generosa di sciroppo sulla superficie; togliere dallo stampo solo quando sarà ben fredda (è una torta piuttosto delicata, se è ancora calda si rompe!), e ripetere l’operazione di bagnarla con lo sciroppo 2-3 volte a distanza di tempo; sulla superficie dovrà rimanere un velo lucido di sciroppo che non riesce ad assorbirsi.

NOTE:

A me piace così, molto sciropposa, da mangiare con il cucchiaino…ma questa penso sia una questione di gusti personali, potete benissimo lasciarla anche un po’ più “asciutta”, sarà sufficiente qualche passata in meno di acqua e zucchero.

Per una tortiera come quelle in foto da 22-24 cm vi consiglio di dimezzare le dosi che ho indicato.

Conservatela in un luogo fresco o se non lo avete meglio in frigo, anche se in genere non si corre il rischio che vada a male, finisce sempre molto prima.

Mi raccomando se la provate fatemi sapere com’è andata! :)

Ciaooooo!

Francesca

Ciao a tutti e bentornati!

Doveva essere questo il primo articolo dell’anno, sarebbe stato sicuramente più indicato…ma questa decisione che oggi vado ad esporvi è stata un’idea lampo venuta dopo che avevo già pubblicato il precedente articolo…chissà se sarà una buona idea!

In genere le cose le ragiono un po’ di più prima di partire a farle, bah, vedremo.

Da dove comincio…

Partiamo da qui, da questi bei 4 mega-panetti, per totali 2,550 kg di pasta frolla che stazionavano nel mio frigo la notte del…uhm direi 22 dicembre :)

Chi mi conosce sa che alla passione per lo scrapbooking e per le arti manuali in genere, si è affiancata da qualche anno anche la passione per la cucina, soprattutto da quando sono andata a vivere con mio marito e di conseguenza devo occuparmi quotidianamente dei pasti. In particolare però a me piace cucinare dolci, e ancor più in particolare non dolci inteso come pasticceria, ma i dolci più rustici e casalinghi, come biscotti, torte da credenza, crostate e quant’altro…

Ma c’è un altro MA :)

i dolci non mi accontento di farli buoni (o almeno spero), mi piace anche farli belli…perchè si sa, per prima cosa si mangia con gli occhi! E un po’ complice la manualità, un po’ aiutata dai tanti attrezzi che si trovano oggigiorno in commercio…i dolci mi vengono carini; tanto che da un po’ ho preso l’abitudine ad utilizzarli spesso come regalo verso amici e parenti…per il compleanno, natale, etc, vedo che alla fine i regali mangerecci sono sempre molto graditi e questo alimenta ancora di più la mia smania di sfornare! :)

Spesso il confine tra le mie 2 passioni è davvero una linea invisibile, soprattutto quando devo preparare dei regali, che ok belli dentro, ma se anche il packaging è gradevole è ancora meglio (della serie “accontentarsi mai”).

E allora se nella realtà c’è contaminazione tra le due cose, perchè non può esservi anche sul blog?! In fondo non sarò l’unica ad essere in questa situazione…e come spero che i miei articoli di scrap & c. possano essere di ispirazione ad altri, posso ambire a sperarlo anche per i miei lavori in cucina, no?

Ecco perchè ho deciso che da oggi compare un nuovo logo nelle mie foto…con l’aggiunta di un “baking” che vuole dire proprio questo! Ovviamente questa è una cosa del tutto simbolica, quello che conta è che saranno i contenuti a cambiare…anzi cambiare è inesatto, è più giusto dire che saranno integrati dalla cucina :)

Intendiamoci, non voglio certo mettere in piedi l’ennesimo blog di cucina di cui è pieno il web, alcuni peraltro eccezionali ed utilissimi ai quali io per prima attingo; come non intendo dispensare ricette mie (anche perchè io non ho ricette mie…come la stragrande maggioranza dei comuni mortali quando ho bisogno di una ricetta parto alla ricerca nei miei libri di cucina o su internet).

Voglio però dare un piccolo spazio sul blog alle mie creazioni mangerecce (che sempre di creazioni si tratta!), perchè in fondo fanno parte a pieno titolo dei miei hobby, quelli per cui questo blog è nato :)

Mamma mia come sono stata prolissa, chissà se qualcuno è arrivato in fondo…spero mi perdonerete!

Anzi, per farmi perdonare direi che la cosa migliore che posso fare (visto che non posso più offrirvi questi buoni biscotti in quanto finiti) è darvi il link della ricetta di questa ottima pasta frolla che ha dato alla luce il mio esercito natalizio di panda-orsetti-angioletti! Uno dei miei food-blog preferiti: Chiarapassion

Ciao, grazie e a prestissimo!

Francesca

Ciao a tutti! Oggi un post un po’ particolare…

Oltre ai miei mille hobby mi piace molto cucinare, purtroppo ho poco tempo ma per quel che posso (e che devo, se in casa non vogliamo digiunare…) mi piace preparare sempre cose diverse, cercare ricette sane ma non banali, sia nelle cose di tutti i giorni che per le occasioni speciali.

Questo però non è un blog di cucina, quindi non scrivo mai niente di tutto ciò.

Stavolta però mi sembrava un’occasione leggermente diversa, perchè i 2 argomenti cucina e lavori creativi si fondono tra loro in un lavoro fatto un po’ di tempo fa…un mix riassumibile in una parola: BUFFET :)

buffet_andrea_01Il periodo è totalmente diverso da quello attuale, perchè si tratta del piccolo buffet che ho organizzato in occasione della festa di compleanno di mio marito, e lui gli anni li compie in estate…

ma ho anche pensato che in fin dei conti siamo ormai vicinissimi al Natale, quindi periodo di pranzi, cene, ritrovi con amici e parenti…e magari le mie foto potevano essere di spunto a qualcuno che si accinge in questi giorni a preparare la tavola per questo periodo di festa.

Quindi mi sono decisa, ho tirato fuori queste foto che giacevano da mesi in una cartella sul desktop e via, partiamo! :)

buffet_andrea_02Prima cosa però…la decorazione :)

I materiali sono davvero di uso comune; ho ricoperto i tavoli in terrazza con delle tovaglie di carta azzurre, quelle che si comprano in rotoli…la particolarità sta nel fatto che non ho ricoperto solo il ripiano ma tutto il tavolo, quindi da terra fino in cima e su tutti e 4 i lati; poi la parte “verticale” delle tovaglie l’ho tagliata creando delle mega frange larghe una decina di cm circa, per dare visivamente maggiore movimento.

E la scelta si è poi rivelata giusta, perchè tirava quella leggerissima arietta che le faceva muovere lievemente, per cui l’effetto era proprio gradevole.

Più avanti vi spiego la (semplicissima) ghirlanda, ma ora…cibo! (mi vien già fame…)

buffet_andrea_03Tra le varie cose che si possono fare in cucina, preparare tutto ciò che è stuzzichini/tramezzini/antipasti/fingerfood è sicuramente quella che mi diverte di più; mi piace molto anche cucinare dolci, ma bisogna essere molto “scientifici”, seguire alla lettera pesi e procedure…e quindi non sempre fa per me; negli stuzzichini invece ho più margine per “metterci del mio” e posso sfogare maggiormente la mia creatività sia nel gusto che nell’estetica :)buffet_andrea_04Molte idee sono prese da Pinterest, che anche in questo caso si è rivelato una fonte inesauribile!

I primi sono dei “funghetti di caprese”, fatti con pomodori ciliegini e mozzarelline, conditi con olio sale e origano e poi infilzati negli stuzzicadenti.

Gli altri invece sono stecchi di prosciutto e melone :) effettivamente questa idea non è molto conciliabile con il Natale, ma la presentazione può essere uno spunto per altre preparazioni! Ho comprato degli stecchi piatti in bambù, e li ho decorati in alto con una bandierina fatta con del washi tape (lo stesso washi tape usato nelle posate, bicchieri etc….il tutto era raccontato in questo vecchio post), ho tagliato poi a cubotti il melone e avvolto nel prosciutto, ed ho infilato 2-3 cubotti in ogni stecco.

Nella terza foto c’è invece uno dei vassoi di panini farciti…qui mi sono fatta aiutare, ho ordinato al forno sotto casa questi mini panini da sandwich, e poi io li ho farciti in 3 modi diversi, uno con salame maionese e olive, uno con prosciutto cotto e insalata e l’altro con tonno insalata e maionese.

Ah! In un angolo si intravede anche la frittata di spinaci, una classica frittata al forno con ricotta e spinaci, servita a rombi.buffet_andrea_05Anche qui un aiutino c’è…la pizza non è mia ma sempre del forno, io l’ho solo tagliata! :)

Di fianco il pinzimonio servito in bicchierini quasi pronti all’uso! Ho tagliato a listarelle peperone carote e sedano, e ho riempito i bicchierini in maniera un po’ mista; li ho sistemati in circolo in un vassoio e al centro ho messo olio e sale che gli ospiti potevano versare liberamente nel bicchierino per intingere le verdure.

Quella sotto è la loveria delle loverie (non so se “loveria” sia italiano, temo sia un termine puramente imolese…) la spuma di mortadella!

L’ho sempre detto io che i meeting ASI servono ad imparare un sacco di cose meravigliose! La spuma di mortadella è una di queste (vero Adriana?) :)

Una scrapper portava sempre questa goloseria (ecco forse questo è più italiano) ai meeting ASI (io purtroppo è da un po’ che non riesco a partecipare ad un meeting ahimè…), e finalmente ho avuto occasione di replicarla anch’io! Ovviamente è la cosa che ha riscosso più successo di tutto il buffet, c’era da immaginarselo, e pensare che è così semplice! 250 gr di mortadella e 250 gr di Philadelphia, via dentro al mixer a tutto gas finchè non diventa così…una mousse!

L’ho servita con delle streghette, ma onestamente credo che anche su un bel bastoncino di sedano o di carota abbia il suo perchè.

buffet_andrea_06Infine una bella ciotolona di insalata di riso che in un buffet estivo non può certo mancare :)

Erano proprio quei giorni di luglio roventi, per cui ho fatto il possibile per preparare dei piatti davvero freschi ed estivi, non solo da mangiare ma anche nella preparazione…a parte la frittata al forno preparata in tarda serata per sfruttare le ore meno calde (e cuocere il riso), mi sono rifiutata di fare la sauna sopra a forno e fornelli, non ce la potevo fare!

Faccio un appunto sulla presentazione del prosciutto e melone e dei funghetti di caprese perchè magari qualcuno se lo è chiesto: come avrete notato sono presentati in maniera un po’ creativa, ma è una cosa molto semplice; ho comprato 2 spugne di quelle da fiori (ma se avete anche delle forme in polistirolo secondo me va bene) e ricoperte innanzitutto con della stagnola per evitare che perdessero della polverina sul cibo (queste spugne tendono sempre a sgretolarsi con facilità). Le ho fissate sui piatti da portata e vi ho posato sopra un tovagliolo per renderle più carine…dopodichè ho infilzato con tutti gli stecchi!

Mia mamma mi aveva rifornito dal suo giardino di ogni tipo di erbe aromatiche, quindi ho usato i vari rametti di menta, rosmarino, basilico, maggiorana, etc. per completare la decorazione dei 2 vassoi :)

buffet_andrea_07Siamo arrivati in fondo a questo articolo infinito! Manca solo il banner…più semplice non si può, i materiali sono davvero banali, direi quasi “di recupero”…ne ho fatti 2 uguali e attaccati sui 2 lati lunghi del tavolo perchè così qualora avessimo fatto delle foto in ogni caso si sarebbe visto il festone :)

Ho stampato le lettere singolarmente una per foglio e le ho ritagliate dando loro una forma circolare; ho preso parte dei piattini di plastica blu usati per il buffet e attaccato con del biadesivo le lettere, ed infine in un cordoncino di cotone e con del normale scotch ho fissato i piattini, ed ho appeso il filo alle 2 estremità. Fatto! :)

Una piccola menzione va anche al tavolino delle bevande, dove erano posizionati anche piatti tovaglioli e posate e bicchieri decorati con i washi.

Basta ho finito! Mi spiace essere stata così luuuunga (questo conferma che è meglio che io non scriva più articoli di cucina) ma spero davvero di avervi ispirato qualche idea per le prossime feste! :)

Ciaoooo!

Francesca