Ciao a tutti e bentornati!

Doveva essere questo il primo articolo dell’anno, sarebbe stato sicuramente più indicato…ma questa decisione che oggi vado ad esporvi è stata un’idea lampo venuta dopo che avevo già pubblicato il precedente articolo…chissà se sarà una buona idea!

In genere le cose le ragiono un po’ di più prima di partire a farle, bah, vedremo.

Da dove comincio…

Partiamo da qui, da questi bei 4 mega-panetti, per totali 2,550 kg di pasta frolla che stazionavano nel mio frigo la notte del…uhm direi 22 dicembre :)

Chi mi conosce sa che alla passione per lo scrapbooking e per le arti manuali in genere, si è affiancata da qualche anno anche la passione per la cucina, soprattutto da quando sono andata a vivere con mio marito e di conseguenza devo occuparmi quotidianamente dei pasti. In particolare però a me piace cucinare dolci, e ancor più in particolare non dolci inteso come pasticceria, ma i dolci più rustici e casalinghi, come biscotti, torte da credenza, crostate e quant’altro…

Ma c’è un altro MA :)

i dolci non mi accontento di farli buoni (o almeno spero), mi piace anche farli belli…perchè si sa, per prima cosa si mangia con gli occhi! E un po’ complice la manualità, un po’ aiutata dai tanti attrezzi che si trovano oggigiorno in commercio…i dolci mi vengono carini; tanto che da un po’ ho preso l’abitudine ad utilizzarli spesso come regalo verso amici e parenti…per il compleanno, natale, etc, vedo che alla fine i regali mangerecci sono sempre molto graditi e questo alimenta ancora di più la mia smania di sfornare! :)

Spesso il confine tra le mie 2 passioni è davvero una linea invisibile, soprattutto quando devo preparare dei regali, che ok belli dentro, ma se anche il packaging è gradevole è ancora meglio (della serie “accontentarsi mai”).

E allora se nella realtà c’è contaminazione tra le due cose, perchè non può esservi anche sul blog?! In fondo non sarò l’unica ad essere in questa situazione…e come spero che i miei articoli di scrap & c. possano essere di ispirazione ad altri, posso ambire a sperarlo anche per i miei lavori in cucina, no?

Ecco perchè ho deciso che da oggi compare un nuovo logo nelle mie foto…con l’aggiunta di un “baking” che vuole dire proprio questo! Ovviamente questa è una cosa del tutto simbolica, quello che conta è che saranno i contenuti a cambiare…anzi cambiare è inesatto, è più giusto dire che saranno integrati dalla cucina :)

Intendiamoci, non voglio certo mettere in piedi l’ennesimo blog di cucina di cui è pieno il web, alcuni peraltro eccezionali ed utilissimi ai quali io per prima attingo; come non intendo dispensare ricette mie (anche perchè io non ho ricette mie…come la stragrande maggioranza dei comuni mortali quando ho bisogno di una ricetta parto alla ricerca nei miei libri di cucina o su internet).

Voglio però dare un piccolo spazio sul blog alle mie creazioni mangerecce (che sempre di creazioni si tratta!), perchè in fondo fanno parte a pieno titolo dei miei hobby, quelli per cui questo blog è nato :)

Mamma mia come sono stata prolissa, chissà se qualcuno è arrivato in fondo…spero mi perdonerete!

Anzi, per farmi perdonare direi che la cosa migliore che posso fare (visto che non posso più offrirvi questi buoni biscotti in quanto finiti) è darvi il link della ricetta di questa ottima pasta frolla che ha dato alla luce il mio esercito natalizio di panda-orsetti-angioletti! Uno dei miei food-blog preferiti: Chiarapassion

Ciao, grazie e a prestissimo!

Francesca

Bentornati!

Riemergo dopo una quindicina di giorni di silenzio…non ce l’ho proprio fatta a scrivere articoli in questo periodo :( e pensare che di arretrato ne ho da pubblicare…

non si vede dal titolo?! :D

Ebbene sì, tutti presi dal periodo natalizio e io vi schiaffo qua…i regalini di Halloween di quest’anno :D

ho fatto dei sacchettini davvero semplici e veloci per questo halloween, ma i bambini li hanno ugualmente graditi (e come dargli torto, con le gelatine alla frutta…hehe).

Su Pinterest ho trovato il link a questo printable gratuito e ne ho subito approfittato perchè mi piaceva molto; secondo me per fare una cosa fatta bene i talloncini andrebbero ritagliati in tondo seguendo il cerchio nero della stampa, ma ho optato per un più veloce taglio di righe dritte con la taglierina…ero proprio all’osso con il tempo!Ho messo in tanti piccoli sacchetitni di cellophane le caramelle e applicato con la puntatrice i talloncini stampati…niente di più!

L’anno prossimo spero di fare qualcosa di un po’ più creativo, per quest’anno è andata così!

A presto, spero!

Francesca

Rieccomi, e stavolta udite udite…bomboniere-free! :D

Proprio così, quella di oggi è una card realizzata per una neo dottoressa, che doveva accompagnare un piccolo regalo di laurea.

Sono rimasta sui colori classicissimi della laurea, quindi rosso bianco e nero, e anche in questo caso ho sfruttato il mio timbro da laurea gufoso, timbrato ed embossato con la polvere trasparente, così come la scritta “congratulazioni”; il primo in rosso e la seconda in nero.Il formato è quello quadrato 13,5×13,5, quando faccio card che non devono essere spedite mi piace molto usare questo formato :)

Invece quando spedisco, per esempio nel periodo natalizio che mi piace mandare un po’ di auguri in giro, prediligo il formato classico rettangolare in quanto quello quadrato ahimè è considerato da Poste fuori standard e quindi l’affrancatura costa molto di più (un po’ assurdo perchè realmente i 2 formati sono molto simili di dimensioni, ma va bè…)Questo gufo è troppo simpatico, prima o poi mi cimenterò con gli acquerelli e proverò anche a farlo colorato, finora l’ho sempre usato “anemico” :D

Ciao a tutti!

Francesca

Ciao a tutti!

quello di oggi è un lavoro un po’ particolare, fatto per il primo compleanno del bimbo di una mia amica…ricordate lo scorso novembre il lavoro fatto per il battesimo di un bimbo (qui, qui e qui)? Ecco, proprio lui :)

Stavolta l’occasione era appunto il primo compleanno e il tema era il mare.Chiedo scusa per le foto perchè mi rendo conto che sono orrende, un po’ sicuramente perchè le ho fatte di frettissima e alcune cose inevitabilmente mi sono anche scappate (vedi i palloncini e la miriade di pesciolini fatti con i piattini di plastica che pazientemente mio marito aveva appeso per aria negli ombrelloni!); un po’ i mega ombrelloni del ristorante che coprivano la zona tavoli rendevano tutto molto giallo…insomma il risultato è pessimo, ma spero che possiate comunque cogliere i lavori fatti :)

Quello sopra è il cartello che avevo preparato e appeso al tavolino delle caramelle…la scritta è fatta da me a mano, un normalissimo pennarello nero su bristol bianco, decorato con le girandole (ancore e cavalluccio li ho tagliati con la Cameo).

E questo era il tavolino…di scrap qui non c’è nulla in realtà, ho semplicemente assemblato quello che la mamma aveva scelto per il candy bar…quindi secchielli e carriole pieni di leccornie, dei pirottini da muffin in cartoncino da usare come contenitori per servirsi, il tutto decorato con sassolini, conchiglie, una rete e dei pesciolini di gomma (quelli che si trovano in ferramenta da usare in bagno per posarci sopra la saponetta! ) :) Questi sotto invece sono i vasetti che avevo preparato come centrotavola per i vari tavolini…sarebbe stato bello avere una foto per farveli vedere tutti posizionati ma purtroppo anche questa non l’ho fatta…fortunatamente a casa avevo scattato qualche foto al volo prima di metterli nello scatolone per il trasporto, quindi eccoli qui:

Come fondo ho usato sabbia vera, normale, e sopra quei sassolini colorati che si comprato per decorare la casa…i vasetti sono tutti vasetti di riciclo di miele, marmellate etc, e tutti di diverse dimensioni, che ho decorato con 2 nastrini uno di raso blu e uno di organza bianco e dei bottoncini.

I vasetti erano molti di più del numero dei tavoli, quindi mi sono divertita a posizionarli non singolarmente ma in gruppi, mettendo insieme sullo stesso tavolo vasi di dimensioni diverse…l’effetto era carino :)

Mi spiace per le pessime foto perché non rendono giustizia al lavorone…pazienza, stavolta è andata così :)

Ciaooooooo

Francesca

Proprio così, oggi vado un po’ fuori dai miei contenuti soliti, per dare spazio anche all’altra mia passione, quella per la cucina e in particolare per i dolci.

Spesso le 2 cose si amalgamano tra loro, perché mi diverto a preparare qualche dolcetto, magari già di suo esteticamente carino e curato, per poi confezionarlo in modo creativo e regalarlo a qualcuno.

E’ il caso di questi biscottini di farina di riso:Ho trovato una ricetta che mi ispirava, e non avendo mai fatto biscotti totalmente gluten free, sono stata curiosa di provare!

Mi sono piaciuti molto, ovvio la consistenza è un po’ “sabbiosa” tipica della farina di riso, ma li ho trovati dei perfetti biscottini da tè.

Inoltre mi sono divertita a renderli un po’ originali tagliandoli con uno stampino della Tescoma acquistato tempo fa, che taglia e “timbra” i biscotti con 5 motivi diversi (in commercio si trovano varie versioni di questo stampo, a tema Natale, animali o altro…io avevo comprato su Amazon questo con 5 diversi motivi geometrici).Infine perchè fermarsi qui? :)

i nostri sono finiti nel vaso dei biscotti, mentre quelli che ho portato a mia mamma li ho confezionati in una vaschetta di cartoncino di quelle da plum cake (acquisto fatto da Tiger) rivestita all’interno con un tovagliolo viola e chiusi in un sacchetto di cellophane! Una cosa molto semplice eh…ma si presentavano bene :)

Per oggi è tutto! Se qualcuno è interessato alla ricetta (che ripeto non è mia ma l’ho trovata in un qualche blog di cucina che ora non ricordo) la passo volentieri, chiedete pure :)

A presto!

Francesca