Rieccovi!

Come promesso, ecco la seconda parte della Comunione di Vittoria…

Soddisfatte degli inviti, Vittoria & mamma mi hanno chiesto anche i menu per i tavoli, e le decorazioni per le bomboniere.

Ma andiamo per ordine, ecco i menu…

Molto semplici, ho tagliato dei cartoncini di formato simil-segnalibro, gialli, con incollato sopra il cartoncino bianco dove ho stampato il menu…la decorazione è una strisciolina di cartoncino craft abbellita con una fogliolina verde, un cuore, e la mitica coccinella :)Ed ecco le decorazioni che poi sono state utilizzate dalla signora che si è occupata della realizzazione delle bomboniere; per fare una cosa omogenea, giustamente mi è stato chiesto di realizzare io dei cuori in cartoncino craft con applicato sopra fogliolina e coccinella, utilizzando ovviamente gli stessi materiali di inviti e menù.Eccoli qua tutti in fila come soldatini, pronti per dare sfoggio di sè sulle bomboniere! :)

Anche per oggi è tutto, io vi saluto e vi aspetto al prossimo articolo :)

Francesca

Ve lo avevo detto che è periodo di cards…stavolta però si tratta di un matrimonio :)

Non conoscevo nulla degli sposi se non le iniziali, per cui le ho sfruttate come decorazione principale e sono stata su di un genere molto molto semplice e minimale…

Il cartoncino è metallizzato, e l’ho embossato per metà con una vecchia mascherina per la Big Shot con dei ghirigori floreali e degli uccellini.

Nei vari riccioli dei ghirigori ho applicato uno strass, e per nascondere la fine dell’embossatura ho messo un nastro di raso color tiffany per tutta larghezza del cartoncino, che divide così le 2 sezioni della card.Nella parte liscia ho attaccato le 2 iniziali che sono in foam bianco glitterato, divise da un cuoricino.

All’interno ho attaccato una bustina in pergamino trasparente decorata con una striscia dello stesso cartoncino esterno e altri 3 cuoricini. La bustina ovviamente serviva per contenere il regalo di nozze.

E’ tutto, oggi sono stata super rapida! :)

Ciao e buona domenica!

Francesca

 

Pesciolina, che poi in realtà è una sirenetta…

La card è per la bimba di una collega, di nome Giada, nata a febbraio scorso :)

Il timbro digitale della sirena è colorato con i pastelli…sotto di lei una carta patterned con una cucitura fatta a macchina su tutto il perimetro, una striscia di cartoncino bordato con l’intramontabile punch di Martha Stewart, e ancora sotto un cartoncino embossato con una fustella DovecraftIl nome invece è un alfabeto foam adesivo, ancora di quelli comprati a New York in viaggio di nozze…li sto usando con parsimonia, haha! :) E’ tutto, alla prossima!

Francesca

Ciaoooo e bentrovati!

E’ passato un po’ di tempo dall’ultimo articolo del blog, mi sto divertendo con alcuni lavoretti che non ho potuto mostrare subito (per alcuni dovrò ancora attendere) e quindi sono stata frenata… :)

In attesa quindi di poter pubblicare altri progetti di carta, oggi vi mostro la mia produzione pasquale di torte :D

Da quando ho scoperto questa seconda passione ho preso l’abitudine di usare spesso torte e biscotti come regalo, in occasione di festività e ricorrenze…e devo dire che è una scelta sempre apprezzata! In fondo un buon dolce si mangia sempre volentieri :)

E così la scelta per questa Pasqua è ricaduta su un grande classico….la torta di ricotta e mandorle, dalle mie parti denominata anche “torta degli sposi”.

Ho sempre mangiato quella che si compra dal fornaio/pasticceria, mi piace molto, ma non mi sono mai interessata di avere la ricetta, non so bene il motivo.

Poi lo scorso inverno ho partecipato ad un corso di cucina e ad una delle lezioni è capitata proprio lei…la torta degli sposi!

Quella sera al corso l’abbiamo fatta, era buonissima, e dopo un po’ l’ho replicata a casa utilizzando la stessa ricetta…è stato un successo :D

E quindi perchè non rirpoporla a Pasqua sulle tavole di amici/parenti? Non so, la trovavo molto adatta alla Pasqua per via dei suoi ingredienti principali (ricotta e mandorle).

Stavolta quindi la ricetta non è presa da qualche blog di cucina che seguo, ma è quella dello chef Celotti che ci ha sopportato per tutti i 2 mesi del corso…per cui la condivido volentieri con voi, magari qualcuno vuole cimentarsi…ne vale la pena, anche perchè la preparazione è veramente semplicissima! Eccola qui:

INGREDIENTI (per una tortiera grande o 2 piccole):

500 gr di ricotta

6 uova

300 gr di zucchero

200 gr di farina di mandorle

200 gr di amaretti

liquore di mandorla amara o amaretto

COME SI FA:

La preparazione è davvero semplice! Tritare gli amaretti fino a ridurli quasi ad una farina; sbattere le uova con 200 gr di zucchero preso dal totale, dopodichè aggiungere la ricotta, la farina di mandorle e gli amaretti. Unire anche la mandorla amara (a vs. piacere, io per questa dose ne metto circa 2 cucchiai da minestra), e disporre il composto in una tortiera rivestita con carta forno; io in genere uso gli stampi di alluminio bassi da crostate, perchè questa torta mi piace non particolarmente alta.

Infornare in forno già caldo a 170 gradi per circa 30 minuti. Nel frattempo preparare lo sciroppo sul fornello, mescolando in un pentolino i 100 gr di zucchero avanzati, 100 gr di acqua e un po’ di liquore di mandorla amara (anche qui a piacere, partite con un cucchiaio grande, poi assaggiate ed eventualmente aggiungete).

Sfornare la torta e dare una prima pennellata generosa di sciroppo sulla superficie; togliere dallo stampo solo quando sarà ben fredda (è una torta piuttosto delicata, se è ancora calda si rompe!), e ripetere l’operazione di bagnarla con lo sciroppo 2-3 volte a distanza di tempo; sulla superficie dovrà rimanere un velo lucido di sciroppo che non riesce ad assorbirsi.

NOTE:

A me piace così, molto sciropposa, da mangiare con il cucchiaino…ma questa penso sia una questione di gusti personali, potete benissimo lasciarla anche un po’ più “asciutta”, sarà sufficiente qualche passata in meno di acqua e zucchero.

Per una tortiera come quelle in foto da 22-24 cm vi consiglio di dimezzare le dosi che ho indicato.

Conservatela in un luogo fresco o se non lo avete meglio in frigo, anche se in genere non si corre il rischio che vada a male, finisce sempre molto prima.

Mi raccomando se la provate fatemi sapere com’è andata! :)

Ciaooooo!

Francesca

Bentornati a tutte/i!

Dopo le tantissime foto dell’album di Napoli, oggi prometto di essere molto più sintetica, anche perchè vi mostro solamente una card; ricordate la torta di pannolini per Melissa realizzata non molto tempo fa (qui)?

Bene, mentre la torta era il mio regalino personale, questa card accompagnava invece il regalo che tutti insieme in ufficio abbiamo fatto alla piccola neo arrivata :)
Ho utilizzato una carta patterned rosa baby, sulla quale ho incollato un cartoncino embossato con le classiche mascherine per la big shot a pois…è inutile, tra le varie mascherine che ho, questa a pois è in assoluto quella che ho sempre usato di più, e anche ora a distanza di un sacco di anni mentre molte sono ormai delle fantasie un po’ superate, questo pois piccolino mi piace ancora come il giorno che l’ho comprato, e riesco ad utilizzarlo ovunque!

Eh bè, a volte si fanno acquisti non azzeccati, ma altre volte succede anche l’esatto contrario per fortuna. Non capita anche a voi?

Va bè, torniamo alla card…quello a fiorellini è un washi tape, mentre il nome sono delle piccole lettere adesive in gomma crepla; infine ho incollato con del biadesivo spessorato una fustellata carinissima, che dovrebbe rappresentare uno di quei giochini che si appendono solitamente sulle culle dei bebè…non so se hanno un nome preciso, perdonatemi :)

Purtroppo sulla fustellata non so dirvi molto di più perchè l’ho ricevuta in uno swap a cui avevo partecipato diverso tempo fa, quindi non so né marca né nome della fustella…sorry!

Infine ho fatto la busta con la Envelope Punch Board utilizzando una carta di riso intonata, e ho chiuso il tutto con del twine di un rosa un po’ più acceso.

Finito! Visto, vi avevo detto che sarei stata veloce oggi, solo 2 foto! :)

Lancio però un piccolo appello, perchè la fustellata è piaciuta veramente tanto, non solo a me; quindi se per caso qualcuna che sta leggendo possiede o comunque conosce questa fustella, la prego di farsi avanti e dirci di che fustella si tratta perchè a questo punto sono quantomeno curiosa!

Grazie, ciaoooo! :)

Francesca